Antonio Galliano
Ciao, sono Antonio Galliano, ho 73 anni e nella mia vita ho avuto l’opportunità di fare esperienze importanti che mi hanno insegnato moltissimo e ora voglio mettere tutto questo al servizio della mia comunità. Molti di voi mi conoscono per il mio impegno nell’Università della Terza Età Bresso – UTE, della quale sono presidente dal 1999, altri per il mio impegno nei Lions a livello nazionale e internazionale.
D’altra parte, l’impegno sociale in prima persona per me ha sempre avuto grande importanza, tanto da aver partecipato anche a diverse missioni umanitarie internazionali e il 29 marzo partirò per l’Ucraina per portare aiuti alla popolazione in difficoltà. Ma facciamo un passo indietro e permettetemi di raccontarvi chi sono.
Sono nato a Napoli e vivo a Milano dal 1979. Come ingegnere elettronico, ho ricoperto ruoli di grande responsabilità per il benessere e la sicurezza di centinaia di collaboratori e delle loro famiglie, viaggiando in 79 paesi del mondo. Un’esperienza straordinaria che mi ha arricchito moltissimo e mi ha dato l’occasione di vedere da vicino quanti approcci e quante soluzioni diverse ci possano essere allo stesso problema.
Una consapevolezza che ho sempre cercato di portare in tutti gli ambiti di cui mi sono occupato, incluso quello dell’impegno civico, uno dei pilastri della mia vita.

Come coloro che hanno lavorato con me in passato, anche i tanti giovani che mi affiancano oggi nei diversi progetti sociali e di volontariato che porto avanti mi riconoscono la capacità di trovare soluzioni pratiche e praticabili, condivise e sostenibili.
Questa attitudine è da sempre la chiave del mio impegno sociale e politico.
Come volontario opero dal 1999 nell’ambito dell’International Association of Lions Club, per il quale ho ricoperto la carica di presidente sette volte e Governatore di Milano Metropolitana nel 2008-2009 con il motto “Passione è vita“, mi sono impegnato attraverso l’attività delle commissioni permanenti su temi come immigrazione e diritti dei rifugiati, affari internazionali in generale, ma anche disagio giovanile e diritto dei minori. Esperienze entusiasmanti che mi hanno insegnato ancora di più quanto debba riguardarci e interessarci nel quotidiano ciò che succede al di fuori dei nostri confini e mi hanno permesso di avvicinarmi al mondo del disagio minorile, così complesso e così delicato per il futuro della nostra società. Queste esperienze mi hanno portato a un impegno crescente fino a diventare Direttore Generale di Osservatorio sui Diritti dei Minori e Presidente dell’Associazione Sogno di bimbi Onlus, un centro di accoglienza multietnico per bambini fino a 3 anni che si trova in Viale Padova a Milano. Due esperienze molto forti emotivamente e psicologicamente che però mi hanno aperto gli occhi non solo sulla situazione critica di molte famiglie ma anche sulla necessità el’importanza di offrire luoghi sicuri e accoglienti ai nostri bambini e di come una comunità attenta possa fare la differenza per la vita futura di molti di loro.Come Presidente dell’UTE di Bresso, da 24 anni ogni giorno incontro decine di adulti e di anziani, ascolto e condivido i loro problemi, ma anche i loro sogni. Ho portato tutto quello che ho imparato in tanti anni di esperienze così intense in Consiglio Comunale, dove sono stato eletto nel 2013 e dove ho operato con impegno e dedizione per cinque anni, fino a quando non ho dovuto fermarmi per motivi di salute. Uno stop che mi ha costretto a interrompere il lavoro iniziato nell’ambito istituzionale ma che mi ha consentito di riflettere sulla responsabilità che abbiamo da fare nei confronti della nostra città e soprattutto dei suoi abitanti, che siano giovani, anziani, bambini, animali da compagnia o alberi. Per questo oggi ho deciso di candidarmi di nuovo sostenuto da tutta la coalizione di centrosinistra: perché c’è tantissimo da fare a sono pronto a rimettermi in gioco, mettendo l’esperienza in campo insieme ai tanti che come me credono che Bresso meriti di più.
